Nel panorama del coaching in Italia, esistono diverse definizioni autorevoli, come quelle dell’ICF, di Coaching Italia e di Assocoach. Tuttavia, nessuna coglie a pieno la ricchezza e la varietà del coaching, che varia per cultura, contesto e modalità d’uso (formale o informale).
Proponiamo quindi una definizione che renda giustizia a questa complessità:
“Il Coaching è un servizio professionale – formale o informale – fondato su una partnership di processo altamente personalizzata (one‑to‑one o small group), in cui il coach, nel rispetto dell’autonomia del coachee, utilizza strumenti dialogici ed esperienziali per valorizzare talenti, mantenere performance, sbloccare potenzialità e raggiungere obiettivi personali, professionali e sportivi.”
Perché questa definizione è funzionale e completa?
1. Servizio professionale, formale o informale
Il coaching può essere gratuito o a pagamento, individuale o di gruppo, purché strutturato e orientato al processo, non a soluzioni copia-incolla.
2. Consulenza di processo
A differenza di esperti contenutistici, il coach accompagna nel cambiamento, supportando introspezione e trasformazione personalizzata, e non eroga manuali preconfezionati.
3. Partnership volontaria e paritaria
La relazione è basata sulla scelta del coachee, sul rispetto reciproco e sulla responsabilità individuale, fondamentali per l’efficacia del percorso.
4. Strumenti dialogici ed esperienziali
Il dialogo, la riflessione e l’azione concreta – anche tramite esercizi esperienziali – sono il cuore stesso del metodo, come indicato da von Foerster: “Se vuoi vedere, impara ad agire”.
5. Ambiti e performance
Il focus è su business e sport: il coach stimola consapevolezza, abilità e risultati misurabili. L’area personale è limitata ai casi dove la performance è centrale, non dove serva una terapia psicologica.
Conclusione
Questa definizione non è l’unica, ma riflette la nostra esperienza sul campo e l’evoluzione continua del coaching. È aperta, etica e pratica, ma soprattutto orientata ai reali percorsi di cambiamento.


